«Se sostituisco i vecchi infissi con serramenti più performanti, migliora automaticamente anche la classe energetica della mia casa?»
È una domanda frequente quando si valuta una ristrutturazione o si desidera rendere la propria abitazione più confortevole. Il rapporto tra infissi e classe energetica della casa, però, richiede una distinzione: le finestre contribuiscono alla prestazione energetica dell’immobile, ma non la determinano da sole.
La sostituzione può ridurre le dispersioni e migliorare il comfort degli ambienti. Per sapere se questo intervento comporterà anche un passaggio di classe, serve invece una valutazione complessiva da parte di un tecnico abilitato.
Vediamo quindi che rapporto esiste tra infissi e APE, quale contributo possono dare i serramenti e perché un eventuale passaggio di classe richiede una valutazione dell’intera abitazione.
Che cos’è l’APE e cosa misura?
L’Attestato di Prestazione Energetica, comunemente chiamato APE, descrive la prestazione energetica di un edificio o di una singola unità immobiliare attraverso una valutazione effettuata in condizioni standard.
La classe energetica sintetizza il livello di prestazione dell’immobile: le classi più efficienti corrispondono a un minore fabbisogno di energia primaria non rinnovabile calcolato in condizioni standard.
La classe indicata nell’attestato tiene conto del sistema edificio-impianto: entrano quindi in gioco le caratteristiche dell’involucro, gli impianti e altri elementi che concorrono al fabbisogno energetico dell’abitazione.
Per questo, il rapporto tra APE e infissi va letto nel suo insieme: la prestazione di una nuova finestra è uno dei dati da considerare, ma non basta per stabilire la classe della casa.

Infissi e classe energetica della casa: quale ruolo hanno i serramenti?
Le finestre fanno parte dell’involucro edilizio, cioè dell’insieme degli elementi che separano gli ambienti interni dall’esterno.
La loro capacità di limitare gli scambi termici dipende da più fattori: trasmittanza dell’intero serramento, caratteristiche del vetro e del profilo, tenuta all’aria e qualità della posa.
Vecchi infissi con vetri poco isolanti o chiusure deteriorate possono favorire dispersioni e infiltrazioni d’aria. Sostituirli con una soluzione adeguata permette di intervenire su questi punti critici, contribuendo all’efficienza energetica dell’abitazione.
Per capire perché le prestazioni di una finestra dipendono da più elementi, abbiamo approfondito i componenti degli infissi e i dettagli che fanno la differenza.
Cambiare gli infissi comporta un salto di classe energetica della casa?
Non esiste un passaggio di classe garantito dalla sola sostituzione delle finestre.
Affermare, prima di un’analisi, che cambiando gli infissi una casa passerà dalla classe E alla D significherebbe attribuire all’intervento un risultato ancora da verificare.
L’effetto dipende dalle condizioni di partenza dell’immobile e dal peso che le finestre hanno sulla sua prestazione complessiva. Un miglioramento può esserci anche senza raggiungere la soglia necessaria per entrare nella classe successiva.
Se l’obiettivo è conoscere il possibile risultato sull’APE, occorre rivolgersi a un tecnico abilitato alla certificazione energetica, che possa valutare l’abitazione e confrontare la situazione precedente e successiva all’intervento.
Due case, gli stessi infissi: il risultato può essere diverso
Immaginiamo due appartamenti nei quali vengano installati serramenti con le stesse caratteristiche.
Il primo si trova in un edificio con pareti ben isolate e dispone di un impianto efficiente. Il secondo è all’ultimo piano, sotto una copertura poco isolata, ed è servito da un impianto più datato.
Anche con finestre uguali, le prestazioni energetiche complessive possono essere molto diverse. Contano inoltre l’esposizione, le superfici vetrate e la presenza di ambienti non riscaldati confinanti.
Le caratteristiche del serramento, quindi, non possono essere tradotte direttamente in una classe energetica dell’abitazione.
Perché sostituire gli infissi rimane importante?
La classe energetica non è l’unico elemento con cui valutare la sostituzione.
Quando le finestre esistenti sono poco performanti, un intervento ben progettato può aiutare a limitare le dispersioni, ridurre gli spifferi e mantenere una temperatura interna più uniforme.
Anche a Napoli e provincia, la scelta deve considerare entrambe le stagioni: trattenere il calore in inverno e gestire gli apporti solari durante i mesi più caldi richiede soluzioni adatte all’esposizione della casa.
L’efficienza energetica degli infissi può contribuire a contenere il fabbisogno di riscaldamento e raffrescamento. Il risparmio effettivo dipenderà anche dagli impianti, dalle abitudini di utilizzo e dalle condizioni dell’immobile.
Per riconoscere i segnali di un isolamento insufficiente, puoi leggere il nostro approfondimento su come capire se i tuoi infissi fanno aumentare i consumi.
Vetro e posa: due elementi da valutare con attenzione
Scegliere una finestra significa considerare un sistema composto da elementi che devono lavorare insieme.
Il vetro incide sull’isolamento e sul passaggio dell’energia solare. La soluzione va individuata in funzione dell’esposizione, delle dimensioni delle aperture e delle esigenze degli ambienti: una camera molto soleggiata può richiedere valutazioni diverse da una stanza poco esposta.
La posa in opera riguarda anche il collegamento tra serramento e muratura. Questo punto deve essere progettato ed eseguito con attenzione per contenere infiltrazioni d’aria e dispersioni, valorizzando le prestazioni della finestra scelta.
Abbiamo approfondito questo aspetto nell’articolo dedicato alla posa in opera degli infissi e alla sua importanza per il risultato finale.

Come ti accompagna Centro Domus nella scelta?
Da Centro Domus partiamo dalle condizioni degli infissi esistenti e dalle esigenze di chi abita la casa: esposizione, comfort desiderato, utilizzo degli ambienti e caratteristiche delle aperture.
Come Studio Partner Finstral, aiutiamo i clienti a Napoli e provincia a individuare serramenti, vetri e modalità di posa coerenti con queste necessità.
Non stimiamo né promettiamo salti di classe energetica. Per conoscere il possibile cambiamento dell’APE è necessaria l’analisi di un tecnico abilitato. Possiamo fornire la documentazione tecnica dei serramenti scelti, utile alla sua valutazione.
Infissi e classe energetica della casa: il serramento è una parte del risultato
Cambiare vecchi infissi con serramenti più performanti può contribuire a migliorare la prestazione energetica della casa. Il passaggio a una classe superiore, però, non si può stabilire considerando soltanto le finestre.
La scelta parte quindi da un obiettivo concreto: individuare una soluzione adatta all’abitazione, capace di migliorare isolamento, comfort e prestazioni.
Stai valutando la sostituzione degli infissi?
Ogni abitazione ha caratteristiche ed esigenze diverse. I consulenti Centro Domus possono aiutarti a individuare la soluzione più adatta in termini di isolamento, comfort e prestazioni.

